ATTENZIONE!

Si comunica che il Cineteatro Agorà continua la sospensione temporanea delle attività secondo le recenti ordinanze e Dpcm inerenti al Covid 19.

Seguiranno aggiornamenti...


27/06/2020 - Comunicato per gli abbonati alla stagione di prosa


Comunicazione

TEATRO

DETTAGLI E ORARI

MAGGIORI INFO

Stagione di Prosa 2020: ricordi, riflessioni e speranze.

 

Siamo partiti il  22  Novembre con “Recital”, ammirando la bravura di Gianfranco Jannuzzo in uno spettacolo pieno di allegria e virtuosismi teatrali, a Gennaio siamo andati avanti con  “ La matematica dell’amore“ Edy Angelillo e Michele La Ginestra in  un cult del panorama teatrale italiano, una storia di incontri e di sentimenti.

Tutto bene, grandi soddisfazioni e un sospiro di sollievo da parte nostra perché abbiamo visto il nostro pubblico soddisfatto e contento, il teatro sempre pieno,  i nostri sforzi ripagati, le difficoltà iniziali superate.

Ed ecco che arriva il 21 Febbraio “Pesce d’Aprile” con uno splendido Cesare Bocci e una straordinaria Tiziana Foschi, il racconto di un grande amore: un’esperienza reale, intima e toccante; tanti applausi, tutti noi viviamo una grande emozione, quella che solo il palcoscenico “dal vivo” sa dare. Però all’uscita dal teatro qualcuno mormora “avete sentito le ultime notizie?” si, quasi tutti lo hanno ascoltato alle Tv : il coronavirus dalla Cina è arrivato fino a noi.

Dal giorno dopo è tutto un crescendo di preoccupazioni e difficoltà, a partire dalle  scuole chiuse immediatamente, poi bar, negozi ecc. ecc. e notizie sempre più allarmanti. Quindi ovviamente anche il nostro teatro ha chiuso in ottemperanza alle disposizioni ministeriali.

Da quel momento abbiamo vissuto nelle nostre case, e ancora stiamo vivendo, momenti di ansia e dolore nella speranza che tutto finisca presto, come ci auguriamo e preghiamo.

Tornando a noi, avremmo dovuto mettere in scena ancora tre spettacoli, diversi tra loro nei contenuti ma uguali nel portarci allegria, serenità e cultura ( “W LE DONNE, tutte le donne della mia vita con Riccardo Rossi, “Matteo, ragioniere di Dio”, e “LE BAL”).

Le date stabilite sono saltate ma siamo sempre in contatto con le compagnie, le quali come si può capire sono in grande sofferenza lavorativa, e tutte ci hanno dato la possibilità di recuperare gli spettacoli appena sarà possibile.

Il teatro Agorà è chiuso ma non ha chiuso!

Desideriamo ora soprattutto  ringraziare gli abbonati e tutto il pubblico presente agli spettacoli  per la solidarietà e l’amicizia dimostrata verso il nostro Teatro.  La fiducia che ci è sempre stata data ci darà la forza di ricominciare con più energia e determinazione di prima, convinti come siamo che, insieme, ci ritroveremo per far rivivere cultura e allegria.

Non appena sarà rimossa la causa  di forza maggiore che ha interrotto la normale programmazione della stagione e ci ha costretto alla chiusura, provvederemo ad informare tutto il pubblico sulla nostra ripresa, naturalmente in totale sicurezza!

 

 

                                                                La direzione artistica e tutto lo staff della Stagione di Prosa